Covid19, il Comune riapre i termini per richiedere la riduzione Tari di utenze non domestiche

Per i commercianti che non hanno usufruito della riduzione Tari perché non avevano presentato a suo tempo l’istanza, il Comune di Cassino ha riaperto i termini per poter fruire dell’agevolazione. […]

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Comune e BPC lanciano la campagna sull’affido familiare

8 Novembre 2019

Giovedì 14 alle 11 sarà presentata la campagna informativa di promozione dell’affido familiare, realizzata dall’Assessorato alla Coesione sociale.

Il progetto di gestione dell’affido familiare è stato approvato in Giunta nelle scorse settimane e sarà gestito in collaborazione con il Consorzio dei servizi sociali che ha istituito il regolamento a cui bisogna fare riferimento sul territorio consortile.

La campagna di sensibilizzazione mira a reclutare un certo numero di famiglie intenzionate a dare la propria disponibilità ad accogliere temporaneamente un minore proveniente da una condizione di difficoltà.

A queste famiglie verrà proposto un corso di formazione che si realizzerà nel mese di gennaio. Al termine del corso le famiglie idonee verranno iscritte nel Registro delle famiglie affidatarie e potranno essere coinvolte in progetti di affido familiare.

I momenti formativi saranno due l’anno, a gennaio e a settembre ma oltre alla formazione ci sarà un’équipe multidisciplinare che avrà il compito di mettere a punto i progetti di affido e monitorarne l’andamento.

Il progetto è sostenuto economicamente dal Consorzio dei Servizi sociali, mentre per la campagna di sensibilizzazione, l’Assessore Maccaro ha chiesto la partnership della Banca Popolare del Cassinate che si è assunta l’onere della realizzazione della campagna.

«E’ un impegno a favore dei minori – afferma Luigi Maccaro – che ho considerato prioritario fin dall’inizio di questa mia esperienza amministrativa. Dobbiamo limitare l’istituzionalizzazione dei minori in casa famiglia e garantire a tanti bambini la possibilità di crescere in un contesto affettivo familiare, anche quando la famiglia d’origine è temporaneamente impossibilitata a offrire queste garanzie. Problemi di violenza domestica, salute mentale dei genitori, difficoltà economiche e sociali molto gravi, problemi di alcol, droghe o gioco d’azzardo: sono tante le motivazioni per cui abbiamo diversi minori che non hanno la possibilità di crescere in modo sano e sereno. Ma l’impegno delle istituzioni deve stare nel sostegno di quelle famiglie affinché possano ritrovare il necessario equilibrio a beneficio dei propri figli. Un obiettivo – conclude Maccaro – che può essere perseguito anche grazie alla collaborazione tra la famiglia d’origine e la famiglia affidataria, collaborazione supportata dall’équipe di monitoraggio».

«E’ un progetto importante ed ambizioso – aggiunge il Sindaco Enzo Salera – per il quale voglio ringraziare l’Assessore Maccaro, il personale dell’assessorato che sta collaborando a questa iniziativa ed il Consorzio dei Servizi sociali con il direttore Emilio Tartaglia per aver consentito la realizzazione del percorso formativo. Allo stesso tempo – aggiunge Salera – voglio sottolineare la partnership cn Banca Popolare del Cassinate che ha sposato il progetto occupandosi della realizzazione della campagna informativa».

«Siamo felici di supportare questa iniziativa – evidenzia il dott. Vincenzo Formisano, Vice Presidente della Banca Popolare del Cassinate – perché ci offre un’ulteriore possibilità di testimoniare l’attenzione del nostro Istituto alle tematiche sociali. Insieme dobbiamo maturare la consapevolezza che sul terreno delle fragilità sociali l’unica strada possibile è fare squadra tra Istituzioni, terzo settore e aziende animate da un senso di responsabilità nei confronti del territorio».

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