OGGETTO: Iniziativa diretta alla istituzione di
una nuova Provincia nel Lazio Meridionale, ai sensi dellart.
133, 1° comma, della Costituzione, dellart. 21, 3°
comma, del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e della
legge regionale 5 dicembre 1991, n. 73.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASSINO
Visto larticolo 133, 1° comma, della Costituzione
della Repubblica italiana;
Visto larticolo 21, 3° comma, del Decreto Legislativo
18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico sullordinamento delle
autonomie locali);
Considerato
-che listituzione di una nuova Provincia nel Lazio Meridionale
costituisce uno dei principali obiettivi dellAmministrazione
Comunale che ne promuove, a norma dellart. 8 dello Statuto
Comunale, ogni iniziativa diretta alla sua realizzazione;
- che a tal uopo è stata costituita lassociazione
denominata Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale,
alla quale hanno aderito 24 Comuni, fra le cui priorità
vi è quella di intraprendere tutte le iniziative utili
per addivenire allistituzione della Provincia in questione;
- che liniziativa per listituzione della Provincia
del Lazio Meridionale viene formalmente assunta dal Comune di
Cassino, la cui delibera sarà adottata contestualmente
ai Comuni della Consulta;
-che la prossima istituzione della Città Metropolitana
di Roma e/o Roma Capitale comporterà un ripensamento complessivo
degli attuali confini delle circoscrizioni provinciali;
Ritenuto
- che la nuova Provincia del Lazio meridionale comprenderebbe
territori geograficamente contigui e caratterizzati da numerosi
fattori di integrazione e omogeneità dal punto di vista
sociale, economico, culturale;
- che lattuale configurazione longitudinale delle Province
di Latina e Frosinone ha prodotto una gestione amministrativa
del territorio del sud del Lazio poco efficiente e scarsamente
coordinata, determinando uno sviluppo economico carente rispetto
ad altre aree provinciali e regionali;
-che il nuovo assetto provinciale, operando in un territorio
omogeneo a dimensione trasversale, risulterebbe interprete unitario
delle istanze della popolazione locale, e, attraverso una organizzazione
amministrativa policentrica potrebbe svolgere in maniera più
efficace tutte le attività volte a valorizzare le enormi
risorse del territorio e a sfruttarne appieno le potenzialità
di sviluppo;
Considerato
-che lesigenza di tutela dellidentità culturale
dei territori del Lazio meridionale attraverso la nuova Provincia
è fortemente sentita anche nella società civile,
come è dimostrato dalla presenza di movimenti autonomisti
e da numerosi convegni e dibattiti che si sono tenuti sul tema;
Vista la relazione illustrativa (Allegato A), che è parte
integrante della presente deliberazione;
Acquisito il parere favorevole del Segretario comunale ai sensi
dellart. 97 D.lgs. n. 267/2000;
Con voti
..
DELIBERA
di assumere, ai sensi dellart. 133, 1° comma, della
Costituzione, liniziativa diretta alla istituzione di una
nuova Provincia nel Lazio Meridionale.
Ai sensi dellart. 6 della legge regionale 73 del 1991
si procede ad individuare:
a) Larea interessata alla istituzione della nuova Provincia,
che è quella delimitata nella planimetria (Allegato B)
della presente delibera.
Essa comprende il territorio meridionale del Lazio la cui popolazione,
per contiguità geografica e per motivi di carattere storico,
è caratterizzata da solidi legami culturali, sociali, economici,
risultando perciò partecipe di una comune identità.
Tale identità si rivela emblematicamente nella comune struttura
dialettale, differente tanto dal ciociaro quanto dalle caratteristiche
cadenze napoletane. La presenza della Autostrada A1 e di numerosi
collegamenti tra i maggiori centri della zona, Cassino, Formia-Gaeta,
Sora, hanno sempre favorito notevoli flussi di scambi commerciali.
Il processo di integrazione è stato inoltre rafforzato
dalla presenza in questi centri, ed in particolare a Cassino,
di uffici e servizi pubblici che rappresentano altrettanti momenti
di attrazione dei comuni limitrofi. In questo senso, da ultimo,
è di grande rilevanza listituzione dellUniversità
di Cassino che, divenuta punto di riferimento dei giovani del
Basso Lazio e di alcune zone delle regioni limitrofe come la Campania,
lAbruzzo e il Molise, risulta fondamentale nel processo
di sviluppo culturale ed economico. Per questi motivi si ritiene
indispensabile ottenere lautonomia amministrativa attraverso
listituzione della nuova Provincia.
b) I comuni titolari delliniziativa, ai sensi dellart.
4 della legge regionale 5 novembre 1993, n. 73, sono quelli di
seguito riportati: Acquafondata, Alvito, Aquino, Arce, Arpino,
Atina, Ausonia, Belmonte Castello, Broccostella, Campodimele,
Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castelforte,
Castelliri, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Cervaro, Colfelice,
Colle San Magno, Coreno Ausonio, Esperia, Fontana Liri, Fontechiari,
Formia, Gaeta, Gallinaro, Isola del Liri, Itri, Minturno, Pescosolido,
Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna,
Pontecorvo, Ponza, Posta Fibreno, Rocca dArce, Roccasecca,
San Biagio Saracinisco, San Donato Valcomino, San Giorgio a Liri,
San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, SantAmbrogio
sul Garigliano, SantAndrea del Garigliano, SantApollinare,
SantElia Fiumerapido, Santi Cosma e Damiano, Santopadre,
Settefrati, Sora, Spigno Saturnia, Terelle, Vallemaio, Vallerotonda,
Ventotene, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia e Viticuso.
In particolare , appartengono attualmente alla Provincia di
Frosinone i Comuni di Acquafondata, Alvito, Aquino, Arce, Arpino,
Atina, Ausonia, Belmonte Castello, Broccostella, Campoli Appennino,
Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Castelnuovo Parano,
Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Coreno Ausonio,
Esperia, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Isola del Liri,
Pescosolido, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro
Interamna, Pontecorvo, Posta Fibreno, Rocca dArce, Roccasecca,
San Biagio Saracinisco, San Donato Valcomino, San Giorgio a Liri,
San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, SantAmbrogio
sul Garigliano, SantAndrea del Garigliano, SantApollinare,
SantElia Fiumerapido, Santopadre, Settefrati, Sora, Terelle,
Vallemaio, Vallerotonda, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia
e Viticuso; e alla Provincia di Latina i comuni di Campodimele,
Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Ponza, Santi Cosma
e Damiano, Spigno Saturnia e Ventotene;
c) La popolazione complessiva della Provincia del Lazio meridionale,
in base ai dati ISTAT relativi al mese di dicembre dellanno
2001, ammonterebbe a 307.857 abitanti (Allegato C). Per effetto
della istituzione della nuova Provincia, la Provincia di Frosinone,
attualmente popolata da 477.950 abitanti (Allegato D), vedrebbe
scendere la sua popolazione a 271.315 abitanti; la Provincia di
Latina, che conta oggi 489.599 abitanti (Allegato E), scenderebbe
a 388.357 abitanti;
d) La istituenda Provincia del Lazio Meridionale, oltre che
in Cassino, avrà come capoluogo, ove dovessero aderire
alla presente iniziativa, Formia-Gaeta e Sora, ossia i maggiori
centri di gravitazione delle rispettive aree di influenza;
e) La dislocazione degli uffici e dei servizi provinciali, nellambito
delle città capoluogo, è disposta con deliberazione
del Consiglio provinciale in base ai criteri stabiliti dallo Statuto,
fermo restando quelli già esistenti nei detti centri;
f) Lo Statuto stabilisce, altresì, le sedi e le modalità
di riunione degli organi di governo della Provincia
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